Allenamento 09/01

Che non fosse giornata, lo si era capito sin da buon inizio.
Anche se i primi chilometri dell’uscita, pianeggianti, fino a Carate, erano andati discretamente bene (ero persino riuscito per un pezzo a restare in scia di un altro ciclista), sin dalla prima salita affrontata (Vergo Zoccorino da Carate) è emerso che le gambe non c’erano.

La fatica però, non era stata realmente eccessiva, e avevo pensato piu che altro ad un po di affaticamento.

Zoccorino da Carate Brianza

Zoccorino da Carate Brianza

Vergo Zoccorino da Carate Brianza:

  • Tempo: 6′ 32″
  • Frequenza cardiaca media: 161 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 170 bmp
  • Velocità media: 16.5 km/h
  • Cadenza media: 70 rpm
  • Chilometri percorsi: 1.8 km
  • Pendenza Media: 3.6%
  • Dislivello: 66 m
  • VAM: 606.1 m/h
  • Potenza media: 155.87 watt
  • Watt/Kg medio: 2.3 w/kg

Proseguendo per Renate, sui vari strappi l’impressione era addirittura migliorata, ma dopo essermi fatto la Bevera in discesa, ed essere arrivato a Dolzago (da cui partiva la salita che negli ultimi giorni avevo scorto da Google Earth e che ero intenzionato a fare), le gambe hanno improvvisamente smesso di girare.
In realtà la salita che, passando per Cogoledo, porta ad Ello, inizia piuttosto tranquilla. C’è un lungo curvone verso destra, non particolarmente in pendenza. Il rettilineo successivo è piu in piedi, ma quando tutto pare finire, con una svolta secca a sinistra, ci si rende conto che subito dopo il ponticello sul torrente comincia la vera salita.
La strada si impenna improvvisamente, e una serie di 4 tornanti belli in piedi portano fino a Ello.
A guardare i dati, direi che è andata meglio di quanto mi aspettassi: 2.6 w/kg sono un ottimo risultato, ma va detto che ho anche messo il piede a terra 3 volte…
Sicuramente la pendenza media del 7%, sapendo che ci sono dentro anche i primi 1000 metri abbondanti praticamente pianeggianti, rendono giustizia a questa salita.

Salita di Ello da Dolzago (per Cogoledo)

Ello da Dolzago (per Cogoledo)

Ello da Dolzago (per Cogoledo):

  • Tempo: 13′ 39″
  • Frequenza cardiaca media: 161 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 171 bmp
  • Velocità media: 10.9 km/h
  • Cadenza media: 57 rpm
  • Chilometri percorsi: 2.5 km
  • Pendenza Media: 7.0%
  • Dislivello: 176 m
  • VAM: 773.6 m/h
  • Potenza media: 172.51 watt
  • Watt/Kg medio: 2.6 w/kg

Arrivato a Ello praticamente stremato, i giochi non erano certo chiusi. Da Ello infatti, parte la salita di Colle Brianza. Non avendo le gambe per fare lo strappo “corto” al 18%, ho preferito tirare dritto ed affrontare la variante piu “lunga”, che certo poco impegnativa non è. A piu riprese mi sono trovato a dover rallentare vistosamente per evitare una crisi che si faceva di piu in piu imminente, ma anche questa volta sono riuscito ad arrivare in cima.

Colle Brianza da Ello (variante lunga)

Colle Brianza da Ello (variante lunga)

Colle Brianza (da Ello, variante lunga):

  • Tempo: 26′ 16″
  • Frequenza cardiaca media: 151 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 167 bmp
  • Velocità media: 12.1 km/h
  • Cadenza media: 58 rpm
  • Chilometri percorsi: 5.3 km
  • Pendenza Media: 3.8%
  • Dislivello: 202 m
  • VAM: 461.4 m/h
  • Potenza media: 111.46 watt
  • Watt/Kg medio: 1.7 w/kg

Il tempo totale è indecente, i watt sviluppati idem, ma una volta a Colle Brianza mi sono alimentato e reidratato, sperando che questo potesse in qualche modo migliorare la situazione e riportarmi a casa.
Non l’avessi mai detto. In fondo alla discesa, toccava all’ultima salita della giornata, la Sirtori da Perego. Già dalla prima rampa, prima del cimitero, la situazione era chiara. Le gambe non c’erano piu; quando le pendenze si sono fatte piu serie (nell’unico strappetto vero), sono letteralmente saltato. I due primi tornanti sono stati un calvario, con le gambe che non mi consentivano neppure di arrivare agli 8 chilometri orari. Mi mancavano davvero solo le lacrime.
Messo il piede a terra per cercare di riprendermi un po, ho buttato giu una bustina di gel di carboidrati e zuccheri, che un minimo di effetto l’anno avuto. Perlomeno mi hanno consentito di terminare la salita (con molta, molta calma) e di proseguire nella discesa successiva, fino a Monticello Brianza.
Le gambe però non potevano certo resuscitare, e arrivare fino a casa, percorrendo quegli ultimi 25 chilometri, è stata davvero un’impresa.

Uscita:

  • Tempo totale: 4h 07′ 40″
  • Tempo reale: 3h 57′ 32″
  • Tempo in Zone: 3h 19′ 04″
  • Tempo sopra Zone: 0h 19′ 28″
  • Tempo sotto zone: 0h 29′ 08″
  • F.c. media: 147 bmp
  • F.c. massima: 214 bmp (si, sono un ratto… interferenze di m… -.-)
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 2984
  • Distanza percorsa: 79.7 km
  • Velocità media: 20.1 km/h
  • Velocità massima: 52.1 km/h
  • Cadenza media: 71 rpm
  • Cadenza massima: 113 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 11h 33′ 09″
  • Tempo reale: 10h 23′ 17″
  • KCal consumate: 7862
  • Chilometri stagione: 254 km
  • Chilometri totali: 3342 km
  • Velocità massima: 55.2 km/h
  • Cadenza massima: 116 rpm

Poco male ad ogni modo. Mi aspettavo dal momento in cui ho visto i primi tornanti della Ello che la situazione sarebbe peggiorata drasticamente, perchè 3 salite di questo calibro, non le ho ancora nelle gambe.
Con gli 80 chilometri di oggi infatti, ho accumulato 254 chilometri stagionali, che non possono certo dirsi molti, anche se lentamente la situazione va migliorando.
Speriamo che ora un paio di giorni di riposo possano trasformare parte della fatica di oggi in qualcosa di positivo.

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