Archivi categoria: Ciclismo

I miei allenamenti, le mie uscite, tutto quello che riguarda il mio sport preferito.

Allenamento 20/05

 Dopo quasi 2 settimane di stop, a causa di sovrallenamento prima, impegni di lavoro poi, oggi sono finalmente riuscito ad uscire. Pochi chilometri, solo una trentina, ma percorsi ad una buona andatura, con ottime sensazioni.

Certo, la tenuta non è quella che avrei sperato di avere, a maggio, pensandoci questo inverno, ma d’altra parte la situazione è quella che è.

Intanto oggi è sfuggito il primo obiettivo stagionale

Uscita:

  • Tempo totale: 1h 13′ 44″
  • Tempo reale: 1h 08′ 37″
  • Tempo in Zone: 1h 03′ 26″
  • Tempo sopra Zone: 0h 08′ 52″
  • Tempo sotto zone: 0h 01′ 26″
  • F.c. media: 154 bmp
  • F.c. massima: 222 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 957
  • Distanza percorsa: 30.2 km
  • Velocità media: 26.4 km/h
  • Velocità massima: 37.0 km/h
  • Cadenza media: 89 rpm
  • Cadenza massima: 118 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 36h 03′ 54″
  • Tempo reale: 33h 27′ 33″
  • KCal consumate: 25904
  • Chilometri stagione: 831 km
  • Chilometri totali: 3919 km
  • Velocità massima: 63.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 07/05

Finalmente le gambe cominciano a girare. Non posso ancora dirmi in forma, ci mancherebbe altro, ma dopo la settimana di scarico per sovrallenamento, oggi le cose andavano davvero meglio.

Essendo uscito per “staccare la spina” da una situazione davvero brutta (di cui non starò a raccontare), ho preferito non “finirmi” ma cercare invece di liberare la mente, godermi la passeggiata. Arrivato a Monticello però, l’istinto è stato più forte ed ho affrontato la prima rampa per buona parte oltre i 30 all’ora. Poi, causa la fila che precedeva il passaggio a livello, ho imboccato la Renate.

Alla rotonda mi è passato vicino un altro corridore, che ho dovuto prima attendere (in pianura l’avevo già staccato) e poi mi ha tirato in salita ad un ritmo davvero piacevole, ma sentivo di poter dare di più. L’occasione me l’ha data all’incrocio successivo un altro corridore, che, visibilmente più allenato di me, ha fatto un paio di trenate sui pedali in salita con il chiaro intento di staccarmi. Sulla prima rampa ho retto senza difficoltà, anche se il cuore è andato rapidamente fuori giri. Ho avuto modo di rifiatare fino alla seconda rampa (quella che arriva al cimitero) e li ho fatto fatica a tenere. Entrando a Cremella però, all’ennesimo scatto, ho sentito le gambe (finalmente) mancare, ho dovuto sganciare il 53 davanti e finire la salita del mio passo, lasciando il corridore andare via vittorioso.
In compenso, l’ho poi incontrato appena prima del versante opposto di Monticello (evidentemente aveva scelto un altro percorso) e dopo avermi staccato (non l’avevo visto arrivare), dopo aver faticato parecchio per cercare di riprenderlo in pianura (con scarsi risultati devo dire), l’ho sorprendentemente raggiunto con facilità sullo strappetto di Monticello. Poi io mi sono fermato a fare rifornimento d’acqua e l’ho perso.

Nel complesso, 2 ore e 20 per coprire 53 chilometri con una media di tutto rispetto. Ora i chilometri stagionali sono 801, e spero che la forma continui a migliorare da qui al 20 maggio, perché presto dovrò cominciare a fare fondo, se voglio portare a casa i 130 chilometri della Nove Colli (percorso breve)…

Uscita:

  • Tempo totale: 2h 20′ 06″
  • Tempo reale: 2h 09′ 48″
  • Tempo in Zone: 1h 45′ 28″
  • Tempo sopra Zone: 0h 18′ 02″
  • Tempo sotto zone: 0h 16′ 36″
  • F.c. media: 147 bmp
  • F.c. massima: 216 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1688
  • Distanza percorsa: 53.0 km
  • Velocità media: 26.0 km/h
  • Velocità massima: 51.2 km/h
  • Cadenza media: 83 rpm
  • Cadenza massima: 116 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 34h 50′ 10″
  • Tempo reale: 32h 18′ 56″
  • KCal consumate: 24947
  • Chilometri stagione: 801 km
  • Chilometri totali: 3889 km
  • Velocità massima: 63.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 01/05

Ieri sfruttando il fatto che mi ero ritagliato il mio bel 1 maggio di ferie, sono risalito in sella dopo una settimana di scarico forzato a causa dei chiarissimi (sono io che sono orbo, mi ci è voluto un articolo di Cicloturismo per rendemene conto) segni di sovrallenamento dell’ultima uscita.

Non volento tirarmi il collo (anche perchè non so se una settimana di scarico sia sufficiente a recuperare in pieno), ho fatto pochi chilometri, complice il vento contrario che pur non essendo fortissimo dava parecchio fastidio andando verso nord (mentre l’ho avuto “in coda” a tornare, e questo ha sicuramente contribuito ad alzare la media finale).

Nel complesso, buone sensazioni. Anche contro vento, non sono quasi mai sceso sotto i 26 orari, pur non facendo particolari sforzi. I battiti cardiaci salivano correttamente in soglia e oltre, e la media (oltre 28 km/h) fa ben sperare.

Ora un altro paio di giorni di riposo, e venerdi provo a uscire, forzando leggermente di piu. Vediamo un po…

Uscita:

  • Tempo totale: 0h 55′ 08″
  • Tempo reale: 0h 53′ 25″
  • Tempo in Zone: 0h 49′ 12″
  • Tempo sopra Zone: 0h 04′ 21″
  • Tempo sotto zone: 0h 01′ 35″
  • F.c. media: 152 bmp
  • F.c. massima: 178 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 694
  • Distanza percorsa: 25.3 km
  • Velocità media: 28.4 km/h
  • Velocità massima: 42.9 km/h
  • Cadenza media: 90 rpm
  • Cadenza massima: 107 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 32h 22′ 33″
  • Tempo reale: 30h 03′ 26″
  • KCal consumate: 23164
  • Chilometri stagione: 743 km
  • Chilometri totali: 3830 km
  • Velocità massima: 63.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 25/03

Proprio come l’altro giorno, anche oggi il Polar faceva le bizze. Diego dice che potrebbe essere dovuto a qualche fattore ambientale, perché ci sono parecchi clienti e membri della squadra che lamentano problemi simili, quindi consiglia di aspettare per vedere come cambiano le cose. Nel frattempo però, non saprei dire quanto affidabili siano i dati registrati durante gli allenamenti. Infatti di tanto in tanto, vedo il monitor segnare una velocità nulla anche mentre la bicicletta si sta muovendo.

In ogni caso, in questo periodo, la cosa è poco importante, tanto le gambe fanno schifo (ma proprio schifo) e quindi il problema è secondario. Oggi pareva che le cose fossero cominciate bene, ho fatto i primi 5-6 chilometri tranquillo, cercando di tenere una media discreta. Poi, un po alla volta, ho sentito le gambe svuotarsi, e per non “finirmi” già dopo 10 chilometri di allenamento, sono stato costretto a ridurre le velocità. Ho pensato che il problema potesse stare nel mancato recupero delle ultime volte… infatti non avevo mangiato immediatamente dopo essere rientrato a casa, ma avendo fatto sforzi particolarmente ridotti, penso che non possa giustificare una differenza di prestazione cosi evidente… mi servirebbe un allenatore :/

Comunque sia, sono arrivato a Monticello che le gambe già non giravano quasi per niente, ma non avevo nessuna voglia di buttare via un’altra delle rare giornate di sole e tempo libero che mi consentono di allenarmi, e quindi sono salito in cima lo stesso. Il tempo non è poi cosi malaccio, se confrontato agli altri fatti registrare dall’inizio della stagione (che battuta eh?), ma se confrontato ai momenti in cui ero in forma (cosa che ormai, lentamente, dovrei cominciare a vedere!), fanno davvero pena.

Monticello Brianza:

  • Tempo: 18′ 44″
  • Frequenza cardiaca media: 159 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 170 bmp
  • Velocità media: 18.5 km/h
  • Cadenza media: 79 rpm
  • Chilometri percorsi: 5.8 km
  • Pendenza Media: 2.7%
  • Dislivello: 161 m
  • VAM: 515.6 m/h
  • Potenza media: 145.18 watt
  • Watt/Kg medio: 2.2 w/kg

Da li in poi, non c’è piu stato verso: i battiti cardiaci non salivano in soglia (segno di stanchezza, solitamente: ma qualche stanchezza?? E’ una settimana che non tiro!), le gambe svuotate che faticavano a reggere i 25 orari… una chiavica insomma. Ho affrontato anche la salita di Viganò (sperando che nei prossimi giorni questo ulteriore sforzo possa portare comunque qualche effetto positivo sullo statodi forma) senza però prendere il tempo (anche perchè mi sarei vergognato, una volta visto il risultato).

Da Sirtori, sono sceso a Barzanò per il versante più ripido, che presenta una discesa molto bella e veloce (e per nulla tecnica), sulla quale ho toccato i 63 km/h (vedo ora), che rendono l’idea della pendenza, visto che non è piu lunga di un chilometro, quella discesa. Da Barzanò, ho fatto al Renate, cercando qua e la di “strappare” e svegliare le gambe, ma con scarsi (scarsissimi) risultati.

Sulla via del ritorno, facevo fatica perfino a fare i 30 all’ora in pianura. E pensare che mi sono pure perso la Fraccia Vallone, per uscire ad allenarmi… che giornata inutile…

Uscita:

  • Tempo totale: 2h 30′ 26″
  • Tempo reale: 0h 22′ 14″
  • Tempo in Zone: 1h 45′ 58″
  • Tempo sopra Zone: 0h 20′ 45″
  • Tempo sotto zone: 0h 23′ 43″
  • F.c. media: 148 bmp
  • F.c. massima: 177 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1817
  • Distanza percorsa: 57.5 km
  • Velocità media: 24.2 km/h
  • Velocità massima: 63.0 km/h
  • Cadenza media: 82 rpm
  • Cadenza massima: 112 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 31h 27′ 25″
  • Tempo reale: 29h 10′ 01″
  • KCal consumate: 22470
  • Chilometri stagione: 717 km
  • Chilometri totali: 3805 km
  • Velocità massima: 63.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 23/04

Io penso che un bel giro a Lourdes male non mi possa proprio fare… solo che come si dice, rischierei di trovare chiuso per ferie. Dopo il vetro dell’auto incrinato, dopo le ruote da cambiare, dopo aver bucato, dopo la serie sterzo sostituita, il Polar che fa le bizze, ‘mo sono perfino riuscito a piegare la catena :/

No, non per il lungo, quello è normale. Lateralmente. Stortata proprio. Ho dovuto cambiarla (32 euro…).

Per di piu, in una giornata agonisticamente parlando inutile, perchè con il fatto di aver messo la maglietta antivento, i 27 gradi che c’erano in giro, si sono fatti sentire fin troppo, tagliandomi letteralmente le gambe.

In totale, 33 chilometri: Cinisello – Nova Milanese – Seregno – Carate – Monza – Nova Milanese – Cinisello, tutti pianeggianti, ad una media che definire infima è poco. Bah.

Uscita:

  • Tempo totale: 1h 29′ 58″
  • Tempo reale: 1h 19′ 36″
  • Tempo in Zone: 1h 09′ 02″
  • Tempo sopra Zone: 0h 06′ 03″
  • Tempo sotto zone: 0h 14′ 53″
  • F.c. media: 145 bmp
  • F.c. massima: 230 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1046
  • Distanza percorsa: 33.3 km
  • Velocità media: 25.1 km/h
  • Velocità massima: 43.8 km/h
  • Cadenza media: 87 rpm
  • Cadenza massima: 121 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 28h 56′ 59″
  • Tempo reale: 26h 47′ 47″
  • KCal consumate: 20653
  • Chilometri stagione: 660 km
  • Chilometri totali: 3747 km
  • Velocità massima: 60.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 16/04

Ancora una volta, condizione altalenante. E’ piuttosto strano. Le gambe alternano sprazzi di brillantezza a momenti di crisi nera. Oggi per esempio, avevo cominciato bene. Trenta all’ora in pianura, bel caldo, poca fatica, le gambe sembravano perfino non aver patito le fatiche di Fa La Cosa Giusta!.

Poi, un po alla volta, ho cominciato a sentire la stanchezza, ed ho calato un po il ritmo, cercando di risparmiarmi (volevo andare a fare il Colle…). A Seregno, la media era inferiore ai 24 all’ora.

Arrivato a Monticello Brianza in scia a due ciclisti visibilmente piu allenati, ho affrontato la prima rampa a ruota, andando su a 30 all’ora.Poi loro hanno svoltato per Renate, io ho cercato di tenere il ritmo, ma non sono arrivato neppure al passaggio a livello. Gambe letteralmente svuotate, fine della pacchia. Probabilmente parte del problema è dovuto al caldo eccessivo, che mi ha disidratato. In cima infatti, mi sono praticamente svuotato una borraccia d’acqua alla fontanella. Il tempo era anche inutile rilevarlo, una volta arrivato in cima, perchè la crisi era davvero palese. Comunque siamo ancora sopra i 2.1 w/kg, il che mi aiuta a ricalibrare la mia condizione.

Monticello Brianza:

  • Tempo: 19′ 38″
  • Frequenza cardiaca media: 153 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 175 bmp
  • Velocità media: 17.7 km/h
  • Cadenza media: 76 rpm
  • Chilometri percorsi: 5.8 km
  • Pendenza Media: 2.7%
  • Dislivello: 161 m
  • VAM: 492.0 m/h
  • Potenza media: 137.82 watt
  • Watt/Kg medio: 2.1 w/kg

Tornando a casa da Renate, le gambe hanno ripreso a girare, al punto che dall’ultima rotonda (vicino a Zoccorino) fino a casa, ho alternato trenate a 40 all’ora con il 53/14-15 a momenti di “relax” a 30 all’ora con il 39/12-13. Questo ultimo tratto ha certamente contribuito ad alzare la media, che mi pare un po troppo alta.

In fin dei conti comunque, sono sempre altri 55 chilometri in saccoccia, per un totale di oltre 600 stagionali. Tra poco dovrei cominciare a sentire la condizione, e cominciare a lavorare in salita, sul ritmo, sul fondo. Il 1 maggio mi servirà probabilmente per fare “ritmo gara”, in vista della 9 Colli del 20 maggio.

Nel frattempo comunque, sono passato da Diego, ed abbiamo scoperto un paio di belle cose sulla bicicletta. Innanzitutto devo rifare la serie sterzo (la bici è già là, sarà pronta entro mercoledi) perchè le sfere hanno scavato una sede nella calotta (questa roba ha un termine tecnico, ma non me lo ricordo) e quindi la bicicletta tende a “raddrizzare” per i fatti suoi sulla sinistra (nel mio caso). E sono 46 euro di serie sterzo (FSA). Poi ci sono le ruote da cambiare (era un po che dovevo farlo): 150 euro di cerchi, 60 euro di copertoni, 9 euro di camere d’aria, 30 di pacco pignoni… Totale oltre 300 euro (e la mano d’opera me la regala). Il ciclismo costa, e non mi si dica che non è vero…

Uscita:

  • Tempo totale: 2h 17′ 45″
  • Tempo reale: 2h 10′ 40″
  • Tempo in Zone: 1h 46′ 23″
  • Tempo sopra Zone: 0h 06′ 04″
  • Tempo sotto zone: 0h 25′ 18″
  • F.c. media: 143 bmp
  • F.c. massima: 212 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1579
  • Distanza percorsa: 55.1 km
  • Velocità media: 25.3 km/h
  • Velocità massima: 47.6 km/h
  • Cadenza media: 83 rpm
  • Cadenza massima: 116 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 27h 16′ 58″
  • Tempo reale: 25h 25′ 13″
  • KCal consumate: 19524
  • Chilometri stagione: 626 km
  • Chilometri totali: 3713 km
  • Velocità massima: 60.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 12/04

Come previsto, oggi non c’era trippa per gatti. A parte le ottime sensazioni appena salito in sella (30 all’ora senza far fatica), mi sono rapidamente reso conto che i battiti cardiaci non salivano come avrebbero dovuto, segno inequivocabile di stanchezza fisica.

D’altra parte me l’aspettavo: dopo il calvario di martedi pomeriggio, non potevo aver già smaltito tutto l’acido lattico accumulato, ma l’uscita dovevo farla lo stesso perchè questo weekend sarò impegnato tutto il tempo con Fa La Cosa Giusta! e non potrò uscire (d’altro canto questo consentir, spero, alle gambe di recuperare un po).
Un po alla volta, le prestazioni sono calate. Già a Seregno la pedalata era legnosa e rigida, e anche solo ad alzarmi sui pedali per affrontare un cavalcavia, sentivo i due vasti tirare e lamentarsi per il troppo acido lattico non ancora smaltito.

Da quel momento in poi, sono letteralmente andato a passeggio. Il tempo fatto registrare su Monticello Brianza ne è la prova inconfutabile: non salivo da parecchio tempo a 17 all’ora, e una potenza media di 127 watt è un valore da “crisi nera”, anche se ovviamente io non stavo faticando affatto.

Monticello Brianza:

  • Tempo: 20′ 30″
  • Frequenza cardiaca media: 144 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 161 bmp
  • Velocità media: 16.9 km/h
  • Cadenza media: 73 rpm
  • Chilometri percorsi: 5.8 km
  • Pendenza Media: 2.7%
  • Dislivello: 161 m
  • VAM: 471.2 m/h
  • Potenza media: 127.25 watt
  • Watt/Kg medio: 2.0 w/kg

Nel complesso, 48 chilometri di “scarico”, che contribuiranno al recupero del weekend. Le cose vanno tutto sommato meglio del previsto, anche grazie a quanto visto durante i primi minuti dell’uscita di oggi ma soprattutto di martedi. Mi manca il fondo, ma su quello si può lavorare serenamente.

Uscita:

  • Tempo totale: 2h 01′ 30″
  • Tempo reale: 1h 55′ 16″
  • Tempo in Zone: 1h 40′ 10″
  • Tempo sopra Zone: 0h 00′ 48″
  • Tempo sotto zone: 0h 20′ 32″
  • F.c. media: 143 bmp
  • F.c. massima: 165 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1390
  • Distanza percorsa: 47.6 km
  • Velocità media: 24.7 km/h
  • Velocità massima: 53.8 km/h
  • Cadenza media: 82 rpm
  • Cadenza massima: 108 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 24h 59′ 13″
  • Tempo reale: 23h 14′ 33″
  • KCal consumate: 17945
  • Chilometri stagione: 571 km
  • Chilometri totali: 3658 km
  • Velocità massima: 60.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 10/04

Io davvero non riesco a capirmi. Quando dovrei andare piano (ora, con pochissimi chilometri nelle gambe), vado forte. Quando dovrei andare forte (alla fine della scorsa estate, ad esempio), vado piano da temere un’anemia o una mononucleosi. Ma come cavolo funziono??

Bah. Ad ogni modo, giornata fantastica (metereologicamente parlando) e tutto sommato positiva anche a livello “ciclistico”. Sfruttando il pomeriggio libero da impegni per una serie di motivi (non ultime le ferie pasquali), sono riuscito ad uscire in bici piuttosto presto: alle 15:00 ero già in sella, direzione Carate. La strada, sempre la solita (comincia a stufarmi, dovrò trovare una valida alternativa), ma le gambe giravano davvero bene. Non al punto da non sentire la catena, ma quasi. Se qualcuno di voi (lettori?) non ha presente cosa significhi andare a 30 all’ora e non accorgersene, beh, dovrebbe provare 🙂

Da Carate, ho cominciato a tirare sul serio. Lungo la salitella che porta verso Verano e da li a Giussano, ho tirato a tutta, per cercare di capire se sarei riuscito a rimanere a ruota dei miei compagni di squadra, che proprio li avevo perso l’ultima volta che ci siamo passati. La risposta è: “Probabilmente si. A fatica, ma probabilmente si”.

Una volta in vista di Inverigo (località Robbiano), ho svoltato a destra in direzione Arosio, facendomi quella splendida discesa (e successivo strappo) senza particolari problemi e senza eccessiva fatica (ho per altro sbagliato ad imboccare un incrocio e stavo per lanciarmi a 60 all’ora in autostrada, che non sarebbe stata una grande idea…).

Da Briosco la strada prosegue verso Vergo Zoccorino, da cui ho poi ripreso la solita strada della Renate. Solo a partire da Cremella, incredibilmente, le gambe hanno cominciato a mostrare i primi segni di affaticamento. Fino a quel punto, la media era superiore ai 26 orari, nonostante le varie salitelle affrontate.

A Barzanò ho scoperto che la strada che faccio di solito è interrotta per lavori, ma visto che io sono cocciuto, ho finito con lo scavalcare una siepe, bicicletta in spalla, per non finire dentro la voragine aperta in meno di 3 giorni (ma che sono, Lussemburghesi??). A quel punto la scelta era tra tornare a casa risalendo verso Monticello Brianza, o allungare il giro e scendere la Bevera. Visto il sole e lo splendido tepore che sentivo sulla pelle, non me la sono proprio sentita di tornare a casa, anche perchè ormai gli appuntamenti importanti della stagione si avvicinano, ed io sono ancora troppo indietro con la preparazione. Cosi ho svoltato a sinistra, ed affrontato, a uovo, la Bevera, giu a 60 all’ora. Da Castello Brianza ad Oggiono, le gambe sembravano essersi leggermente riprese, grazie alla pedalata agile, a qualche massaggio, alle barrette ed a tanta, tanta acqua.

Sembravano, appunto. Appena iniziata la salita di Ello infatti, sono diventate due tronchi d’albero, facendomi rapidamente intuire che faticata mi si prospettava per tornare a casa. Riuscire a stare sempre oltre i 10 chilometri orari lungo la salita (per quanto breve) è stata una fatica davvero notevole, ed il risultato finale non è dei piu confortanti. ello-da-oggiono.jpgPartendo infatti dal bivio per Ello anzichè dalla rotonda (dimenticato di premere il pulsante del computer), ho comunque impiegato 1 minuto piu del mio tempo migliore, che è davvero tanto, se consideriamo una salita che in totale si percorre in meno di 10 minuti.
Nonostante tutto però, il fatto di poter sviluppare oltre 160 watt anche quando sono in crisi, è un segnale confortante.

Ello (da Oggiono):

  • Tempo: 9′ 45″
  • Frequenza cardiaca media: 170 bmp
  • Frequenza cardiaca massima: 176 bmp
  • Velocità media: 11.6 km/h
  • Cadenza media: 63 rpm
  • Chilometri percorsi: 1.9 km
  • Pendenza Media: 6.1%
  • Dislivello: 117 m
  • VAM: 720.0 m/h
  • Potenza media: 163.25 watt
  • Watt/Kg medio: 2.5 w/kg

Arrivato a Dolzago, mi si è parato davanti il “muro” della Bevera, ed il calvario che ci ho passato sopra non è degno di essere raccontato. Basteranno i miei ringraziamenti al signore dai capelli bianchi in sella alla Trek che mi ha consentito, mettendomi alla sua ruota, di arrivare a Monticello Brianza senza peggiorare ulteriormente la situazione.

Da Monticello, essendo finite le salite, la strada verso casa è stata piu semplice. In alcuni momenti, tra l’altro, tenere i 30 all’ora in pianura non era nemmeno impresa impossibile, e grazie anche all’aiuto del mio compagno di squadra Luca che mi ha sorpassato a Desio e offerto una locomotiva verso casa (mai scesi sotto i 35 all’ora, compresi gli incroci 8|), sono riuscito a concludere i miei 80 chilometri odierni in poco piu di 3 ore, ad una media di 25 km/h spaccati, che non è proprio una schifezza.

Ora mi ci vorranno 2 o 3 giorni per smaltire tutto l’acido lattico accumulato in 3 ore, ma va bene cosi, è stata una giornata importante in vista degli appuntamenti di maggio.

Uscita:

  • Tempo totale: 3h 17′ 14″
  • Tempo reale: 3h 11′ 30″
  • Tempo in Zone: 2h 05′ 25″
  • Tempo sopra Zone: 1h 06′ 35″
  • Tempo sotto zone: 0h 05′ 14″
  • F.c. media: 157 bmp
  • F.c. massima: 179 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 2627
  • Distanza percorsa: 80.0 km
  • Velocità media: 25.0 km/h
  • Velocità massima: 60.0 km/h
  • Cadenza media: 83 rpm
  • Cadenza massima: 120 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 22h 57′ 43″
  • Tempo reale: 21h 19′ 17″
  • KCal consumate: 16555
  • Chilometri stagione: 523 km
  • Chilometri totali: 3611 km
  • Velocità massima: 60.0 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 06/04

Finalmente una bella giornata ed il tempo di uscire in bicicletta. Erano praticamente due settimane e mezza che non mi allenavo, e mi immaginavo di avere le gambe ridotte in pappa. E invece, dopo i primi, impegnativi chilometri, durante i quali ho sciolto un po le gambe, ho cominciato ad avvertire le sensazioni dei giorni buoni.

calo-da-carate-brianza.jpgInvece di fare il solito Monticello Brianza, ho svoltato per la Calò (nella foto), il cosi detto spacca-cuore, prima che Elisa ci portasse via il nome. Il tratto impegnativo è brevissimo, non più di 400 metri, ma ad una pendenza del 18%.

A differenza delle altre volte però, stavolta sono riuscito a farla senza dover mettere il piede a terra, cosa (per me) piuttosto inusuale. Ci ho messo in totale 2′ 27″ per coprire lo strappo fino al passaggio a livello, e altri 4′ 43″ (comprensivi di attesa al passaggio a livello) per arrivare a Calò.

Da quel momento però, le gambe hanno cominciato a girare come si deve: la parte piu dura di Monticello Brianza (su cui arriva lo spacca-cuore) li ho percorsi quasi per intero con il 39-18, nonostante non stessi faticando eccessivamente.

Alimentatomi in cima, sono piu sceso dall’altro lato, arrivato a Barzanò, e da li imboccato la strada per Renate, sul cui mangia-e-bevi ho provato a fare qualche scatto, tenendo quasi sempre il 53 davanti (non c’è piu tempo per aspettare, mancano solo 2 mesi alla 9 Colli…).

Giusto qualche crampo sulla via del ritorno, prontamente sedati però dai carboidrati liquidi a rapida assimilazione, che mi hanno di fatto riportato a casa.

Alla rotonda sulla statale per Lecco, mi hanno sorpassato due ciclisti visibilmente più allenati di me (uno dei due, che sarà stato alto 2 metri e qualcosa, aveva dei polpacci che facevano paura). Sono stato nella loro scia per meno di un chilometro, poi hanno smesso di tirare, ed hanno atteso un loro compagno che si era attardato. Io ho proseguito, cercando poi di scavare tra me e loro il distacco più ampio possibile, ben sapendo che in 3 avrebbero potuto inseguirmi con molta facilità.

E cosi è stato: mi hanno preso alla prima rotonda di Desio, quando vedendoli arrivare ho mollato, sperando di potermi a quel punto mettere a ruota tranquillo e farmi portare a casa. Invece hanno svoltato a destra, e io mi sono trovato a dover proseguire da solo. Pazienza.

Uscita:

  • Tempo totale: 2h 34′ 08″
  • Tempo reale: 2h 27′ 27″
  • Tempo in Zone: 2h 07′ 05″
  • Tempo sopra Zone: 0h 11′ 12″
  • Tempo sotto zone: 0h 15′ 51″
  • F.c. media: 148 bmp
  • F.c. massima: 177 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 1864
  • Distanza percorsa: 59.6 km
  • Velocità media: 24.2 km/h
  • Velocità massima: 46.0 km/h
  • Cadenza media: 78 rpm
  • Cadenza massima: 125 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 19h 40′ 29″
  • Tempo reale: 18h 07′ 47″
  • KCal consumate: 11928
  • Chilometri stagione: 443 km
  • Chilometri totali: 3531 km
  • Velocità massima: 55.2 km/h
  • Cadenza massima: 125 rpm

Allenamento 21/03

Uscita inutile. A Nova mi sono reso conto di non aver preso la borraccia, e sono dovuto tornare a casa. A quel punto, di rimettermi sulla strada per Paderno, m’era anche passata la voglia.

Almeno ho verificato che la ruota è stata riparata correttamente.

Uscita:

  • Tempo totale: 0h 27′ 59″
  • Tempo reale: 0h 26′ 12″
  • Tempo in Zone: 0h 14′ 51″
  • Tempo sopra Zone: 0h 04′ 42″
  • Tempo sotto zone: 0h 08′ 26″
  • F.c. media: 143 bmp
  • F.c. massima: 170 bmp
  • OwnZone: 133 – 163
  • KCal consumate: 320
  • Distanza percorsa: 10.4 km
  • Velocità media: 23.8 km/h
  • Velocità massima: 41.8 km/h
  • Cadenza media: 91 rpm
  • Cadenza massima: 116 rpm

Stagione:

  • Tempo totale: 17h 06′ 21″
  • Tempo reale: 15h 40′ 20″
  • KCal consumate: 12064
  • Chilometri stagione: 384 km
  • Chilometri totali: 3471 km
  • Velocità massima: 55.2 km/h
  • Cadenza massima: 117 rpm