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Ricomincia Top Gear

Ebbene si, il 7 ottobre è cominciata al 10a stagione di Top Gear, la celebre trasmissione della BBC dedicata alle quattro ruote. Nella prima delle puntante della nuova stagione, i tre soliti conduttori Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May, si vedono impegnati dapprima nel domare una (scomoda) Volkswagen Golf W12 da 641 (seicentoquarantuno!!) cavalli, e poi nella affannosa ricerca della “più bella strada da guidare” del mondo, partendo da Monaco e giungendo infine al Passo dello Stelvio, sembre a bordo di tre spettacolari supercar: una Lamborghini Gallardo Superleggera, una Porche 911 GT3 RS ed una Aston Martin N24 V8 Vantage.

Ma la cosa più bella (e in questo, le nostre televisioni hanno davvero da imparare, visto che la BBC non si lamenta al contrario di quello che farebbero in Italia) è che la registrazione delle puntate è disponibile, poche ore dopo la messa in onda, tramite bitTorrent, dal sito FinalGear.com, insieme alle puntate di Fifth Gear, altra celebre trasmissione dedicata all’automobilismo.

Insomma, buona stagione a tutti 😉

Mastella, aerei e televisione

Adesso si inalberano. Lui, Clemente Mastella (Ministro italiano della Giustizia), il suo partito (l’Udeur), esponenti del Governo (tra cui uno particolarmente stimato dal sottoscritto, il presidente del consiglio Romano Prodi), tutti contro l’agguato di Ballarò, l’attentato, l’omicidio, il terrorismo messo in scena l’altra sera da Rai Tre (comunisti!!). Ebbene si. Perchè fare domande è un agguato, è immorale, è assolutamente disdicevole. Domande pertinenti poi, a proposito di fatti di cui il buon Clemente Mastella si è reso autore, ma che erano ovviamente del tutto legittimi, in quanto fatti da lui. Fosse stato un altro (ad esempio il funzionario della Presidenza del Consiglio Riccardo Capecchi che era in volo con lui, Rutelli, forse il figlio di Mastella ed una serie di collaboratori, ci sarebbe chiesto (ed ottenuto, se non si fosse prestato di sua spontanea volontà, presentando pochi giorni dopo “irrevocabili dimissioni”) la sua testa, macchiata di cotanto disonore.Clemente Mastella

Ma lui no, perchè lui (o meglio, Lui) è il portatore del verbo, la giustizia incarnata, colui che sà e può, colui che porta la pace in terra agli uomini di buona volontà. E nessuno si azzardi a chiedere, ad attentare alla sua immacolatezza! Perchè lasciargli minuti interi, senza dibattito, a sua completa disposizione, per spiegare come mai abbia approfittato di un volo di stato per fini “personali”, è chiaramente un tentativo di criminalizzazione!

E naturalmente, questo lo legittima a non presentarsi al vertice di maggioranza, visto che Floris vi era sicuramente presente (non è Ministro del Terrorismo?), e questo fa automaticamente decadere (temporaneamente si intende, mai si pensi che voglia lasciare la poltrona incustodita) la sua carica di Ministro. Non potrà mica confrontarsi con la plebe politica, no? Che poi li c’era anche la “sinistra radicale”, quella che vuole il rispetto del “programma”. E che diamine, ancora con questo programma? Ma Mastella il Programma non l’ha nemmeno firmato (non la parte che riguarda le Unioni di Fatto, almeno, ma tanto un pezzo più un pezzo meno…)! E l’unico programma che ora Mastella vuole portare a fondo, è quello di Rai Tre, Ballarò, che si arroga il diritto di sollevare domande… in televisione poi… senza nemmeno una velina a mostrare culo e tette… e che diamine!

Li lasciassero a me, un po’ di minuti in televisione, in prima serata, da Ballarò. Vedete poi che scandalo viene fuori…
Onorevole Mastella: condivido pienamente l’idea che l’odio sia pericoloso (e proprio su questo argomento, la inviterei a pensare due volte alle parole che usa, in alcune occasioni), ma non le pare corretto pensare che qualcuno (soprattutto uno dei pochi programmi televisivi che ancora fanno informazione, in Italia) possa porre delle domande su un suo gesto quantomeno dubbio? Oltretutto garantendole uno spazio piuttosto notevole, in prima serata, senza praticamente dibattito (eppure c’era La Russa in studio, a cui non sarebbe sicuramente dispiaciuta la possibilità di darle un po’ addosso…)?

La Linea

linea.jpgQuesto è un tributo, anche se in notevole ritardo, ad Osvaldo Cavandoli, deceduto il 3 marzo, all’età di 87 anni, nel piu completo silenzio mediatico. Con lui se ne va il suo personaggio, “La Linea”, che lo farà vivere in eterno.

Grazie Osvaldo.

Alcuni episodi del celebre cartone, forse troppo legato, in Italia, al mondo della pubblicità (aveva sponsorizzato Lagostina nel Carosello) per poter ricevere la merita celebrità che ha invece trovato all’estero, sono disponibili sul sito di TV5, televisione francese, all’indirizzo http://www.tv5.org/TV5Site/la_linea/index.php?numero=1

Programmi TV…

Mentre andavo a controllare se il mio micio stesse bene (ieri in tarda serata gli era uscito del sangue dal naso, e mi ha fatto passare una notte praticamente insonne per tenere sotto controllo l’eventuale ripetersi del problema, con il numero del veterinario a portata di mano), ascoltavo il Microfono Aperto di Radio Popolare, dove si parlava di trasmissioni televisive, sull’onda della recente dichiarazione del presidente della RAI Petruccioli che annunciava la decisione di eliminare i reality show dal palinsesto dell’emittente para-pubblica italiana entro 1 anno.

Incuriosito dalle affermazioni del presidente della RAI e dalle dichiarazioni di alcuni ascoltatori di Radio Popolare intervenuti in trasmissione, mi sono andato a guardare il palinsesto di oggi, ed ho cercato di elencare le trasmissioni a me appetibili.

Escludendo i telegiornali e i vari “notiziari di servizio” (CCISS viaggiare informati e compagnia cantante), su Rai1 e Rai2, assolutamente nulla. Su Rai3 invece, tutto un altro film. Si comincia alle 8:10, “La Storia siamo noi”, quasi un’ora di Storia, anche se non di qualità eccellente, è comunque qualcosa, mentre dalle 17 alle (quasi) 19 c’è Geo&Geo, infine potrei dirmi quasi interessato a Ballarò, ore 21:05, durata 2 ore, poi Blu Notte, ore 23:45, durata quasi 1 ora.

In totale, quasi 7 ore di trasmissioni (anche se parzialmente in orario di lavoro). Su 3 canali televisivi, direi che è un dato che non mi aspettavo! Certo, andrebbero comparate con le ore di trasmissioni idiote che vanno in onda in prima serata sugli altri canali, ma non voglio rovinarmi questa bella sensazione.

Mi sento un ascoltatore soddisfatto anche io. Penso proprio che passerò la giornata davanti alla tv. -.-