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Finalmente roba seria

JTAG wired to my Summy. IMG_1682Sono appena tornato a casa e devo assolutamente ringraziare “QSD Sistemi“, ed in particolar modo Nicolò e Danilo, per avermi consentito di partecipare (a titolo completamente gratuito per altro) ad un interessantissimo seminario sullo sviluppo di applicazioni embedded tenuto nientemeno che da Alessandro Rubini.

Era davvero parecchio tempo che, complici impegni di lavoro e scarsità di risorse in questo senso, non partecipavo ad un seminario davvero tecnico e serio come questo. L’occasione naturalmente era troppo ghiotta per lasciarmela sfuggire e così ho sacrificato impegni di lav oro e associativi per essere presente.

Ne è davvero valsa la pena.

Troppo spesso infatti nel mondo dell’informatica (ma soprattutto in quello del software libero dove le competenze contano più di qualsiasi altra cosa) si tende a parlare sempre degli stessi argomenti e spesso e volentieri senza dire nulla di realmente nuovo.
Trovare occasione e interlocutori, per affrontare con serietà e profondità argomenti nuovi e/o interessanti come quelli che riguardano i kernel internals e le device embedded non capita tutti i giorni…

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Adobe spiega Flex ed AIR a Milano

AdobeSono stato invitato a partecipare ad un seminario di Adobe sulle nuove tecnologie di Flex ed AIR, che come molti sapranno stanno lentamente prendendo la via dell’opensource (più marcatamente per Flex, un po’ più lentamente per AIR, ma l’andazzo è quello buono).

Naturalmente (anche perché ho degli interessi professionali in materia) ho accettato l’invito e questa sera (dalle 18:30) sarò presso la sede di Burson-Marsteller, in Via Amedei, 8 a Milano, ad ascoltare Enrique Duvos (Product Specialist ed Evangelist di Adobe Systems).

Se poi troverò il tempo nei prossimi giorni, cercherò di riportare impressioni e considerazioni che dovessero emergere dal seminario.

L’idea di fondo, in ogni caso, è buona ed interessante. Vediamo se almeno in questo caso gli interessi commerciali sapranno lasciare sufficientemente il posto all’interoperabilità necessaria a dare al prodotto in questione il meritato successo… Ormai la lezione impartita da internet dovrebbe essere stata sufficientemente appresa, no?