Archivi tag: goveno

Clandestini, sanità ed idiozia congenita

fabbio via Flickr

fabbio via Flickr

E’ davvero parecchio tempo che non scrivo. Il lavoro in questo periodo (nonostante la crisi) è davvero tanto, gli altri impegni si accavallano ed il tempo (e la voglia) di mettermi qui a buttare giù due parole è sempre meno.

Per fortuna che in mio soccorso vengono i politici della Lega, altrimenti come potrei fare? Le motivazioni che sono in grado di dare le loro proposte di legge sono una linfa vitale, ed eccomi allora a scrivere a proposito della proposta di legge che è da poco stata approvata al Senato, che prevede che i medici denuncino i clandestini che si presentino per ottenere cure mediche.

Al di là del rispetto dei diritti umani, della costituzione e di tutte quelle altre cose con cui il nostro simpatico governo si pulisce il culo c**o fondoschiena di dietro ormai da parecchio tempo, basterebbe un po’ di buon senso, un singolo neurone in loop al posto del vuoto spinto della loro scatola cranica per rendersi conto delle ovvie conseguenze che questa norma avrà.

Si dà il caso che, a differenza dell’idiozia congenita, esistano malattie contagiose. Per chi non lo sapesse, sono malattie che (indipendentemente dal luogo in cui viene scodellato da madre natura un essere umano) si trasmettono da persona a persona, a volta per contatto a volte per semplice prossimità. Non essendo ancora stato varato un decreto che regolamenta la possibilità di contagio da parte di cittadini extracomunitari (non dubito che verrà introdotto quanto prima, insieme all’abolizione della legge di Ohm), quello che accadrà è che gli extracomunitari presenti sul nostro territorio eviteranno (con una brutta battuta si potrebbe dire “come la peste”) di andare a farsi curare nelle strutture pubbliche, fino a quando non sarà ormai troppo tardi, favorendo il contagio alla pur resistente “razza italo-ariana”. Considerando la densità di popolazione, oltretutto, potremmo sospettare contagi più efficaci in Padania, e precipitazioni sparse sul resto della “terronia”.

Nella migliore delle ipotesi, quello che accadrà sarà la nascita di un “circuito sanitario” parallelo e clandestino, non regolamentato e quindi spesso e volentieri mancante delle minime norme igieniche, troppo simile per altro a quanto accadeva quando l’aborto era proibito per legge…

Annunci