Archivi tag: corriere

RANT: Bartolini Corriere Espresso

Bartolini

nne.oeldorfhirsch via Flickr

Sono sinceramente allibito. Allibito di come un’azienda che tratta a pesci in faccia i propri clienti possa avere il successo commerciale che ha Bartolini Corriere Espresso. Voglio rendervi partecipi di quella che è la mia esperienza di questa mattina, giusto ad indicare che non parlo di cose campate per aria, che pare essere piuttosto diffusa.

Ieri sera (controllata la posta dopo il ponte), trovo nella casella della posta una notifica di Bartolini per “mancato recapito causa destinatario assente”, relativa ad un pacco che sto aspettando. Sul retro della notifica c’è scritto che è stata consegnata il 3 dicembre alle ore 13:07. C’è scritto anche che la notifica non vale per il ritiro, in quanto un loro incaricato sarebbe ripassato il giorno successivo per un nuovo tentativo di consegna. Contemporaneamente mi chiedono di contattarli entro 48 ore (domenica?), altrimenti il pacco verrà messo in giacenza. Va bene, pazienza: al di la del fatto che avendo io indicato il mio indirizzo email nell’ordine del prodotto potrebbero anche organizzarsi per farmi avere una notifica via email, tra fornitore e spedizioniere, assumo il fatto che il mio pacco sia in giacenza.

Questa mattina, ore 12:00 circa (lavoro anche io, e la mattinata non è stata proprio di quelle più leggere), chiamo Bartolini al numero indicato sulla notifica (non valida per il ritiro, ma tant’è) e passo i miei primi 11 minuti di attesa. Ad un certo punto una voce femminile (che credo appartenesse effettivamente ad una persona) mi risponde, e mi rimette in attesa farfugliando “la trasferi” immediatamente dopo che gli ho riferito di chiamare per un pacco. Altri 15 minuti d’attesa. Finalmente risponde un’altra voce femminile che mi riaggancia simpaticamente il telefono in faccia mentre le sto dicendo che ho una notifica di mancato recapito.

A questo punto sono le 12:35 e Bartolini chiude per la pausa pranzo. Io ho perso mezz’ora di tempo al telefono senza sapere dov’è il mio pacco, che devo fare, chi devo chiamare, quando terminerà la giacenza… in compenso conosco molto bene la musica d’attesa del loro centralino.
Mi sono trattenuto dal prendere la macchina e fiondarmi, lanciafiamme alla mano, alla sede di BOVISA 2 di Bartolini e riproverò a chiamare nel pomeriggio, ma la domanda sorge spontanea: perché indicare una procedura sulla notifica di mancato recapito quando non c’è nessuno a rispondere al telefono (o hanno le linee oberate)? Per le informazioni sulla giacenza non valeva la pena consentire di usare lo strumento online anche a quei poveri cristiani che come me non hanno il numero della spedizione (in quanto quello indicato sulla notifica risulta non valido per quel form)?

Non ho parole.