L’ecologia attraverso… una caraffa

Brita

kenmat via Flickr

Sulla tavola, in mezzo ai ricchi piatti del pranzo, fa bella mostra di se una caraffa d’acqua, di quelle filtranti. Potremmo trovarci ovunque, a casa mia, tua, sua, poco importa: la sua funzione è quella di rendere più piacevole al palato l’acqua del rubinetto, troppo spesso dura per le nostre delicate papille gustative.

Sempre più spesso però, la caraffa filtrante è l’ultimo dei ritrovati ecochic: rimuove il senso di colpa senza lasciarne traccia, mentre il motore del Cayenne in garage è ancora caldo. Magari nella brocca ci si mette l’acqua della bottiglia, magari di quella siciliana (“che è più buona”, poco importa che emetta 1500km di CO2 per raggiungere la nostra tavola).
L’attenzione all’ambiente (non chiamiamola ecologia, va bene) che ci circonda è una moda e come tutte le mode viene presa, rivoltata, distorta,  contaminata dal mondo del denaro e dell’apparenza: ecco allora che anziché mossi dal tentativo di ridurre l’inquinamento (CO2, plastiche varie e compagnia cantante), i valori che scendono in campo sono quelli della caraffa più o meno bella, costosa, funzionale.

Non è questa la via, cari miei. Ed è sempre più urgente imboccare quella giusta…

PS: io per bere l’acqua del rubinetto uso due banalissime bottiglie di vetro (riciclate), con una goccia di limone a dare un sapore “diverso” alla già ottima acqua del Nord Milano.

Annunci

3 pensieri su “L’ecologia attraverso… una caraffa

  1. Fabio Corgiolu

    Ciao Giacomo, credo sarebbe interessante poter analizzare l’acqua del rubinetto di casa, anche solo per potersi convincere sulla sua bontà e sulla totale inopportunità di far ricorso all’acqua in bottiglia proveniente da chissà dove. Se però, a tranquillizzare il consumatore, oltreché le periodiche analisi del gestore dell’acquedotto, potesse concorrere anche l’utilizzo (previa verifica di non nocività) di queste caraffe a filtro, perché non accoglierne favorevolmente l’uso? Certo, la questione attinente il nostro impatto (o impronta ecologica) sull’ecosistema è cosa ben più ampia ed articolata ma credo benvengano tutte le iniziative in tal senso utili.

    Rispondi
    1. alt-os Autore articolo

      Lungi da me voler demonizzare la caraffa filtrante, Fabio; ci mancherebbe altro (al di la del fatto che i controlli fatti dal gestore sono più che puntuali, garantiscono un’acqua migliore di quella che potremmo acquistare in bottiglie di plastica). Volevo però sottolineare come troppo spesso l’uso della caraffa filtrante serva più che altro a sopire la spinta ecologica a cui i cambiamenti climatici ci stanno sempre più sottoponendo, senza portare invece ad una reale analisi del nostro impatto ambientale ed al radicamento di abitudini più ambientalmente sensibili…

      Rispondi
  2. Birdack

    inoltre vorrei sottolineare che la caraffa e’ tutt’altro che “green” (apparte alcune dal colore verde…ma non e’ quella l’accezione che intendevo)… la caraffa filtrante ha delle cartucce che andranno poi smaltite… ok saran sali vari e un po’ di plastica…e’ cmq un’agente inquinante…

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...