Non è italiano!

No dannazione. Non è italiano! Non ha alcun senso dire che Mario R. Capecchi, nato a Verona nel 1937, è un italiano. Soprattutto non in riferimento al conseguimento del Nobel per la medicina. Può sentirsi italiano se gli và, Capecchi, ma accademicamente, non lo è!
Capecchi (al quale vanno naturalmente i miei complimenti più vivi, cosi come a tutti gli altri studiosi di questo mondo, più o meno accademici e più o meno premiati) ha vissuto negli Stati Uniti, studiato negli Stati Uniti, lavorato negli Stati Uniti, ricercato negli Stati Uniti, sperimentato negli Stati Uniti, scoperto negli Stati Uniti. In Italia magari non avrebbe neppure potuto, legalmente, lavorare alle scoperte che ora gli sono valse il Nobel. Però ora lo passano per italiano. E invece no! Basta! Non possiamo fare i protezionisti, tagliare i fondi alla ricerca, lasciare tutto in mano ad imprese senza scrupoli, consentire stage gratuiti, corsi universitari mediocri, e poi dire “quanto siamo fighi, abbiamo pure vinto il Nobel”. Troppo comodo!

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4 pensieri su “Non è italiano!

  1. ramsesoriginal

    Bhe, lo dice pure la Wikipedia: “[…]is an Italian-born American molecular geneticist […]”.

    Io sono sempre stato dell ‘idea (che ha anche moltissima altra gente, sopratutto quelli NON residenti in italia) che gli italiani sino geniali. Che sono fra gli migliori scenziati, artisti o esploratori. Che lo sono sempre stati. MA che non lo saranno piú, perché non ci sono piú le possibilitá. Un tempo la gente veniva in “italia” (nel senso geografico della parola) per studiare e lavorare. Ora chi vuole stuidare qui viene definito uno terrorista (qui da noi Durnwalder ha quasi fatto arrestare un premio nobel perché sosteneva che invece di costruire l’inceneritore e il bbt avrebbero dovuto investire i soldi in forme di energia alternative).

    l’italia sta decadendo.

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  2. ramsesoriginal

    Volevo solo dire che la storia é divertente:
    Nella “Dolomiten” (giornale nostrano) dicono che “il nobel va ad un alto-atesino”. Nel Corriere delal sera é un italiano. Nella Bild é un europeo. Nella Le monde é un italo-americano. E nel resto del mondo é un americano e basta. Mi sono informato: Sua madre era americana, peró per paura da persecuzioni, ha dato il suo figlio ad una famiglia di contadini alto-atesini. Che quando aveva 6 anni l’anno espulso. Cioé: non lo volevano. Era un bambino di strada. Poi é andato in america, ha studiato, ed ora é un nobel. Dal “Renon” (altopiano dove ha passato alcuni anni) l’hanno espulso, ma ora si danno delle pacche sulla spalla congratulandosi a vicenda perché il Ranon “ci ha dato un nobel alto-atesino”.
    Ehm.. certo.

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