“Ranfa di polipo in brodo”

Ricetta che proviene dalla zona di Napoli, portata all’attenzione del sottoscritto dalla sua bella e dolcissima metà (:P)

La “ranfa” del polipo è fondamentalmente un suo tentacolo.

La “ranfa” del polipo in brodo, mi dicono, veniva una volta venduta direttamente per strada, a mo’ di spuntino. Poi la necessità di imporre per legge certe norme di igiene, ne hanno fermato la vendita “in strada”.

Il procedimento di preparazione di questo “piatto” è estremamente semplice.

  1. Acquistate un polipo. Potendolo poi mangiare “in insalata”, senza ulteriori sforzi, potete decidere di prenderlo anche piuttosto grosso, a seconda dei gusti vostri e dei vostri cari.
    Se comprate un polipo decongelato, sarà sufficiente pulirlo delle interiora della testa e del becco, mentre se si tratta di un polipo fresco dovrete anche batterlo. Affari vostri 😛
  2. Portate a bollore una quantità adeguata di acqua, abbondantemente salata, in una pentola alta (deve contenere il polipo intero, ma meno acqua ci mettete, piu gustoso sarà il brodo)
  3. Una volta che l’acqua bolle, immergete il polipo in acqua ed estraetelo ripetutamente, fino a quando i tentacoli non si saranno arricciati.
  4. A quel punto, immergete il polipo nell’acqua bollente e lasciatecelo per circa 30-40′, fino a quando cioè, punzecchiandolo con una forchetta non lo sentirete morbido e dai fori lasciati dalla forchetta non esce piu acqua.
  5. Il polipo a questo punto è pronto, potete tagliarlo a pezzi e mangiarlo in insalata. Il bello però sta in quello che è rimasto nella pentola: prendete una tazza capiente, e metteteci il brodo di polipo che rimane nella pentola. Dovrebbe essere di un colore violaceo, piu intenso meno acqua avete usato.
  6. Mettete nella tazza anche un bel pezzo di “ranfa” (o piu tentacoli, se il polipo è piccolo)
  7. Macinate una buona quantità di pepe sul brodo, mescolatelo, e bevete 🙂

A me piace, e molto. Se la quantità di pepe è sufficiente, vi troverete a curare qualsiasi tipo di raffreddore 😀

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3 pensieri su ““Ranfa di polipo in brodo”

  1. Elisa

    Lo provo sicuramente, tanto a me non fa impressione niente (o quasi)…anzi, l’acqua in cui cuocio il polpo (o altri pesci) la tengo sempre per i risotti: se ho posto nel freezer lo conservo in un barattolo di vetro.
    Grazie e cmq questo tuo avvicinamento alla cucina del sud mi piace molto 😉

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